lunedì 4 marzo 2013

Fenomenologia del blogger solitario

E' da settimane che non aggiorno il mio blog. Ne sono consapevole. Ho cominciato leggendo sempre meno i blog degli altri. Quelli di quanti se non li leggi tu per primo, loro non ti leggono affatto. E su questa faccenda mi sono messo a pensare. Quali relazioni saranno mai, da un punto di vista umano, quelle che sono tornate ad osservare l'antico adagio del do ut des?
Mi sono già fermato, ma la qualità delle relazioni che si intrecciano sul web è un interessante campo d'indagine. Dunque tranquilli, probabili lettori: non giudicherò nessuno a causa del personale modo di abitare la rete. Quello che mi interessa è capire le dinamiche che regolano quest'ingente massa di byte che si muove quotidianamente e il resto a dopo.

Per come ho impostato il titolo, quella che segue potrebbe apparire come una dotta disamina clinica. Niente affatto! Se di patologia saremo costretti a trattare, sarà dopo una lunga ed accurata, senza dimenticare gli inciampi fisiologici, quelli che rendono interessante ogni possibile discernimento.

Chi vivrà (spiritualmente parlando), vedrà!