martedì 6 marzo 2012

...memento vitae...

La morte, quel tuo incubo del quale
spesso mi parli
                         – e ti s’avvampa forte
l’annoso orrore mentre dici il duro,
per te, timore che tutto s’annulli
auspicando che il nostro tempo sia
un infinito amarsi dato che t’ho
scelta per sempre perché tu hai scelto
me confidando in formule che l’Alto
vorrebbero disporre al bene -
la morte a questo decreta confine.
E per noi due che cosa trattiene
ogni fottuto giorno che si estingue
tra le stupide dispute di figli
rosi da bieche e tonte gelosie?
Se lo vogliamo il tutto e cos’altro?