domenica 25 marzo 2012

Pensieri domenicali

Mi sento strano. Smarrito. Un'insoddisfazione sottile percorre ogni mio senso per scendere nel profondo, poi.
Fuori è domenica. Il sole scalda l'aria ed il silenzio che pervade attorno è quello della festa. Ma questo cosa dovrebbe significare?
Ho dedicato non poco tempo alla scrittura, durante la settimana conclusa appena una manciata di ore fa, e cosa ho ottenuto? Qualche commento interessante sul blog, certo, spunti per riflettere ed approfondire. Ancora materia grezza da sgrossare attraverso il lavorio intellettuale. Un solo pensiero trattengo (e non poco mi turba): il deserto culturale che troppi editori e sedicenti tali, stanno imponendo a chi desidera fare della letteratura seria contributi monetari, il labirinto dell'autopubblicazione...potrei continuare, ma...
Sento dello sconforto, certo. Accarezzo la tentazione di lasciare perdere (di nuovo, dato che già ho intrapreso questa scomoda decisione, qualche anno indietro) ogni velleità artistica, e poi...

Sono solo i soliti pensieri domenicali, mi dico, forse mettendosi al lavoro se ne andranno così come sono venuti. Chissà che la luce di questo giorno non porti il barlume di un progetto nel quale credere.