martedì 27 marzo 2012

Sguardi sul mondo reale

Sono in un momento di pausa (una volta le chiamavamo "ore buche", ma da quando la scuola è un'azienda sotto commissariamento, tutto è cambiato per cambiar nulla). Anche se per mezz'ora, trovo rifugio nel mio studio e mi concedo, assieme ad un caffè lungo e forte, qualche riflessione.

Tra Monti e Tremonti che tempo che fa...


Mi accompagna questo verso, forse l'inizio di una nenia, anche se gli orizzonti che ci attendono sono tutt'altro che  limpidi e la ninna nanna piuttosto che una berceuse, un de profundis tetro.
Mentre accompagnavo mio figlio a scuola, le notizie commentate in sottofondo radio mi hanno acceso pensieri torvi. Monti che minaccia di chiudere bottega se la nazione non sarà pronta (a cosa, al nuovo clistere?). Il trio Lescano (meglio tacer di loro), che già si frega le mani e qualcuno blatera di elezioni in ottobre...sarà un ottobre rosso (per i conti che salteranno)? Per  la seconda Grecia che rischiamo di essere? Per l'ecatombe sociale che si prospetta?

Tra Monti e Tremonti che tempo che fa?
morir di pensione che male può dar?


Altre nuove. Prelievi più pesanti in busta paga...le fetecchiose addizionali regionali e comunali (le mie, assieme ad ICI e TARSU, vanno a pagare stipendi ad assessori, sindaco e vice: 1.500 euro di media ciascuno), il resto? Il nostro genio li ha sperperati in un sistema di telecamere in barba a scuole fatiscenti (col caldo insolito, abbiamo ancora il riscaldamento a tutto regime e nessuno si è preoccupato di spegnere per migliorare le condizioni ambientali critiche), strade groviera...


Tra Monti e Tremonti che tempo che fa?
morir di pensione che male può dar?
Raccoglier banane e quel che farem
e l'uso adeguato, anche questo saprem...


Mi fermo. E' quasi ora del rientro. Due ore di lezione, qualche genitore da ricevere. Unica consolazione: so far bene il mio mestiere, da come mi dicono.
Chissà perchè, allora, ho inviato ad un cugino svizzero, il mio curriculum vitae. I miei titoli, scopro, hanno valore, magari...se andrà male ho parenti anche in Francia...

Questo è il mondo reale, per noi, purtroppo, ed è quello che consegneremo ai nostri figli. L'unica cosa che so, e che questi loschi figuri io non li ho votati.
Viva la libertà (di parole, finché ci sarà)!
Buona giornata.