sabato 25 giugno 2011

Lungo il cammino

Il Monte Rosa dall'Alpe di Mera (Valsesia)

Oggi è stata dura incominciare la giornata. E' stato più difficile del solito, dato che il lavoro si è concluso con l'ultima riunione e tutto è stato rinviato al 1° settembre.
E' il senso d'inutilità a pesare. E' il non far niente godendosela, a spaventare, poiché per essere assaporato occorre mettere da parte l'identificazione: quella che ti guasta pure le meritate vacanze. Quella che ti attacca addosso la smania del branco che fagocita sempre il meglio di me.

L'inquietudine. Un senso di smarrimento. Ho letto poco, questa mattina. Ho scritto poco, se non questi pochi versi. Versi che mi sono riusciti.

Inquietudine dentro, come raggio
Che infrange l’indugiare dell’assenza,
come impiccio del sole nella bruma
sul mio umbratile mondo.
Ho abbandonato un sentiero alle spalle,
pochi ciottoli marcano nel folto.
Sussulta il sottosuolo dei pensieri
Sotto la spinta del fuoco: salendo,
altro non supplico che  il freddo
dei ghiacciai sospesi, laddove il passo è incerto.


9 commenti:

  1. massimo ti senti un pò come petrarca nell'ascesa al monte ventoso....

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  2. Susu dai... dopo i primi momenti ci prendi anche gusto al dolce far niente!!
    Goditi ogni attimo.. son talmete rari questi momenti per chi come te lavora!!
    Un sorriso e tanta energia!!
    Ciao!
    :-))

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  3. cerca di buttarti alle spalle questa giornata e pensa a domani e a quante cose belle potresti fare solo se tu lo volessi...

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  4. Massimo, buona prosa e buona poesia, come sempre. Sai che mio figlio è sceso dal Monte Rosa con lo snowboard. Ha preso il gusto dell'avventura da suo padre, ma io ormai sono un po' fuori causa. Buona domenica.

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  5. Perfetta armonia di parole e di sentimenti, ma questi ultimi, a fronte di tanta meraviglia della natura, dovrebbero presto virare al meglio, no?

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  6. La speranza è sempre rivolta al meglio...la poesia può questo!
    Grazie Adriano.

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  7. Ciao, interrompo un attimo lo scorrere dei tuoi pensieri e magari anche il tuo senso di inquietudine. I tuoi versi sono intensi, ti fanno emergere dal branco e, nel momento in cui li condividi e arricchisci chi li legge, il tuo senso di inutilità si azzera.
    A presto!

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  8. Pochi versi ma molto significativi.

    Un abbraccio e buona domenica!

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  9. Ti ringrazio, Rita, per le parole. La poesia è una forma di espressione, meglio: la forma di espressione che prediligo, quando tento di portare fuori la mia interiorità. Vedo che hai compreso.

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